lunedì 18 marzo 2013
Inferno (Dan Browon): anteprima del prologo e del primo capitolo
"Io sono l’Ombra.
Attraverso la città dolente, io fuggo.
Attraverso l’eterno dolore, io prendo il volo."
E' così che inizia il prologo di "Inferno", il nuovo attesissimo romanzo di Dan Brown.
Oggi, la casa editrice Mondadori, ha postato in anteprima assoluta il prologo ed il primo capitolo del romanzo.
Robert Langdon si confermerà ancora il protagonista della storia e, come si evince già dalle prime righe, deduco che sarà accompagnato dalla stangona di turno e con questo mi ricollego al mio post precedente dove ho scritto del mio rapporto amore/odio con Dan Brown per via delle sue ripetizioni (in questo caso nella scelta del personaggio femminile, può essere mai che non ci sia una racchia?).
Questo http://www.librimondadori.it/content/download/31091/1757517/version/1/file/Inferno_Anteprima.pdf è il link dove potrete leggere il prologo ed il primo capitolo di "Inferno", mi farebbe piacere avere un vostro parere.
Alla prossima.
Q.
Credit: http://www.librimondadori.it/libri/inferno.-anteprima-assoluta
Si può leggere un libro con 0,99 centesimi? Sì, grazie alla Newton Compton Editori
Salve a
tutti lettori,
come avete
passato il week end? Oggi sono qui per parlarvi di una nuova “raccolta”
libraria.
Quanti di
voi si ricordano della collana della Newton “100 Pagine 1000 Lire” che negli
anni novanta era onnipresente nelle
librerie di ogni lettore?
Io, essendo
un po’ grandincella ormai, ne ho un felice ricordo, difatti mi vengono subito
alla mente le giornate passate al mare dove, prima di stendere ombrellone ed
asciugamani, con mia madre mi fermavo in edicola a prendere un libro, non ne
avevamo tantissimi, però quei pochi dovrebbero ancora giacere in qualche scatolone
ben chiuso in cantina (e sono un po’ il mio tesoro, come ogni ricordo che si
rispetti). Ma veniamo a noi… La casa editrice Newton, da qualche giorno, ha
rimesso sul mercato una collana come quella degli anni novanta (questa si
chiama LIVE), solo che questa volta le pagine sono 128 ed il prezzo è di 0,99
centesimi . Le copertine sono totalmente diverse, quelle vecchie erano beige
con il dorso nero, mentre invece queste sono interamente colorate difatti, nei
dodici che sono usciti ora, ogni libro ha un colore diverso dall’altro. La
copertina non è rigida ed i libricini sono piuttosto piccoli ma, a seconda del
testo, le lettere sono più o meno grandi.
I titoli che
incontriamo finora sono:
1. Il sogno, S. Freud
2. Il grande Gatsby, F. S. Fitzgerald
3. L’arte di essere felici, Seneca
4. Le notti bianche, F. M. Dostoevskij
5. Il ballo, I. Némirovsky
6. L’arte della guerra, Sun Tzu
7. Il tiranno di Roma, A Frediani
8. Racconti del terrore, E. A. Poe
9. Amleto, W. Shakespeare
10. I sotterranei della cattedrale, M. Simoni
11. Il diario del vampiro – Il risveglio, L. J.
Smith
12. Lady Susan, J. Austen
Alcuni li
avevo già letti, ma dato che è mia intenzione prenderli tutti, ho comprato
anche quelli che già avevo.
La Newton
poi ci informa che, a partire dalla primavera del 2013 (quindi oramai ci siamo,
tocca solo vedere cosa intendono per primavera, ma temo che il periodo sia
verso maggio – spero di sbagliare) usciranno gli altri titoli. Si pensi che la
prima e la seconda serie delle “100 pagine a 1000 lire”, arrivò alla cifra di
280 volumi vendendo milioni di copie.
Ora non ci
resta che aspettare, certo è che con questa collana hanno fatto felici milioni
di lettori i quali finalmente possono leggere anche a poco prezzo e magari,
perché no, invogliare anche chi non ha proprio questo amore sviscerale per la
lettura.
Sono curiosa
di sapere i prossimi titoli, spero non ci facciano attendere troppo.
Vi saluto.
:)
Alla
prossima.
Q.
domenica 17 marzo 2013
Inferno (di Dan Brown)
Salve lettori e buona domenica a tutti!
La casa editrice Mondadori ci ha svelato, oggi, quale sarà la copertina di "Inferno", l'attesissimo nuovo romanzo di Dan Brown; che ve ne pare?
Il mio rapporto con Brown è di amore/odio nel senso che il uso stile mi piace, però lo trovo anche piuttosto ripetitivo.
Spero che con "Inferno" riesca a sorprendermi così come ci è riuscito con "Il codice Da Vinci".
Non ci resta che attendere.
Buona proseguimento di serata.
Q.
sabato 16 marzo 2013
A maggio, quattro classici Giunti Y!
Scrivo per informarvi che Giunti Editore a maggio emetterà sul mercato quattro imperdibili classici, ovviamente collana Y!
I titoli saranno i seguenti:
- "I tre moschettieri" di Alexandre Dumas
- "Viaggio al centro della terra" di Jules Verne
- "Cuore di tenebra" di Joseph Conrad
- "Robinson Crusoe" di Daniel Defoe
Io sono curiosa di vedere che copertine avranno e tranne "Viaggio al centro della terra" che ho già letto, per il resto conto di prendere anche gli altri tre, primo tra tutti "Robinson Crusoe" che è da un po' che ce l'ho in wish list.
E voi, quale sarà il primo che acquisterete?
Fatemi sapere che da brava Corvonero sono proprio curiosa.
Buon proseguimento di letture!
Alla prossima.
Q.
sabato 9 marzo 2013
Il Seggio Vacante, J. K. Rowling
Il Seggio Vacante
Di J. K. Rowling
ATTENZIONE: Non leggere in luogo pubblico. Può provocare lacrimazione.
Da fan sfegatata di Harry Potter, mi sono precipitata in libreria il giorno stesso dell'uscita in inglese di 'The Casual Vacancy', ho ficcato il naso tra le pagine appena tornata a casa e ne sono riemersa un paio di giorni dopo, con un pacco di fazzoletti quasi finito e la mia ammirazione per la Rowling intatta e forse anche accresciuta (se possibile). In questi giorni ho terminato la rilettura in italiano e mi sono ritrovata di nuovo a fare le tre di notte, nonostante conoscessi già la conclusione della storia.
Il fascino di questo libro per me non è nella trama, che sicuramente non raggiunge i livelli di fantasia e intricatezza che abbiamo imparato ad apprezzare in Harry Potter, ma nello stile di scrittura e soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi.Chiudendo il libro sulle ultime parole è difficile pensare che Howard e Maureen non stiano sparlando di te da qualche parte in Inghilterra o che Andrew, Ciccio, Tessa e tutti gli altri personaggi non cerchino ancora di sbrogliare le proprie vite al di fuori delle pagine di un libro.
Da fan sfegatata di Harry Potter, mi sono precipitata in libreria il giorno stesso dell'uscita in inglese di 'The Casual Vacancy', ho ficcato il naso tra le pagine appena tornata a casa e ne sono riemersa un paio di giorni dopo, con un pacco di fazzoletti quasi finito e la mia ammirazione per la Rowling intatta e forse anche accresciuta (se possibile). In questi giorni ho terminato la rilettura in italiano e mi sono ritrovata di nuovo a fare le tre di notte, nonostante conoscessi già la conclusione della storia.
Il fascino di questo libro per me non è nella trama, che sicuramente non raggiunge i livelli di fantasia e intricatezza che abbiamo imparato ad apprezzare in Harry Potter, ma nello stile di scrittura e soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi.Chiudendo il libro sulle ultime parole è difficile pensare che Howard e Maureen non stiano sparlando di te da qualche parte in Inghilterra o che Andrew, Ciccio, Tessa e tutti gli altri personaggi non cerchino ancora di sbrogliare le proprie vite al di fuori delle pagine di un libro.
Il seggio vacante non è una lettura di evasione, ci sbatte in faccia la realtà con tutti i suoi difetti, ci fa entrare nella mente delle persone senza filtri e censure di alcun tipo. Non esistono 'cattivi' ed 'eroi', ognuno cerca di cavarsela come può e un Seggio vacante spesso tira fuori il peggio (e il meglio) delle persone, con un piccolo aiuto dall' 'Aldilà'...
Glacialis
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Hybrid (di Kat Zhang)
Titolo: Hybrid
Autore: Kat Zhang
Prezzo: € 14,50 rilegato
€ 8,99 e-book
Pagine: 416
Editore: Giunti
Collana: Y
TRAMA
In
un mondo alternativo, ogni persona nasce con due diverse personalità, due
anime. Con il passare del tempo, in modo naturale, l'anima dominante prende il
sopravvento e quella recessiva viene dimenticata, scompare come un amico
immaginario che ci ha tenuto compagnia solo nell'infanzia. Il sopravvivere
delle due anime dopo la pubertà è illegale e visto dalla società come
un'aberrazione da correggere. Ma in Addie, nonostante i suoi sedici anni, è
ancora presente Eva, la sua seconda anima ancora attiva. E' proprio Eva la voce
narrante che ci fa vivere le emozioni dal suo punto di vista. Rannicchiata
nella mente di Addie, Eva interagisce con l'altra parte di sé: come due vere
sorelle si amano, si proteggono, ma possono diventare anche gelose l'una
dell'altra. Nonostante tutti i tentativi per difendere e nascondere l'esistenza
della debole Eva, il segreto di Addie viene scoperto e le due vengono rinchiuse
in un agghiacciante centro per ibridi non resettati. L'unico modo per
sopravvivere entrambe è una fuga impossibile. Titolo originale: ''What's Left
of Me. The Hybrid Chronicles'' (2012). Il nuovo punto di riferimento sul web
per la generazione Y: y.giunti.it
LA MIA
RECENSIONE
Definirei Hybrid in questa maniera: una
storia che non ti permette di chiudere il libro finché non hai terminato
l’ultima pagina.
Ma partiamo dall'inizio.
Sono venuta a conoscenza di questo tomo (il
primo di una trilogia) grazie alla campagna pubblicitaria fatta dalla Giunti Y
ed inizialmente ero un po’ dubbiosa - perché io lo sono sempre sugli scrittori emergenti - però devo ammettere (con grande
piacere) che il mio scetticismo è stato piacevolmente ripagato, tanto da farmi
iniziare a leggere in libro in serata e terminarlo alle quattro e mezza di
mattina.
Nella storia incontriamo i vari
personaggi che sono per lo più ibridi,
ma sono la parte “debole” della società che il governo vuole debellare. Cosa
intende però l’autrice con ibrido? Non immaginate creature dalla testa di leone
e il corpo di serpente, qui si parla di “persone con le dita delle proprie
anime intrecciate”, che dividono la stessa mente, lo stesso corpo, ma solo una
di queste anime può vivere e quando ciò non accade, quando l’altra parte seppur
debole è così forte da non voler lasciare il mondo per recarsi nell'ignoto,
entrano in gioco una serie di complicanze che le autorità pretendono di
debellare.
A ben pensarci, anche se non nella
maniera descritta nel libro, penso che alla fine siamo tutti un po’ ibridi.
Quante volte ci troviamo a parlare con noi stessi per prendere una decisione? E
quante volte ripieghiamo su una cosa
invece che su un’altra? Oppure, quando ci capita di arrabbiarci, quante volte
abbiamo ferito qualcuno con parole che non avremmo voluto dire, pentendocene
subito dopo? Leggendo questo libro viene da pensare che non siamo soli, che non
siamo una unica entità con noi stessi. Certo, queste sono solo fantasie però è
una riflessione che con lo scorrere delle pagine, probabilmente ogni lettore
farà.
Mi sono appassionata ai personaggi,
ognuno così uguale ed ognuno così diverso, a tratti li ho adorati e ad istanti
li ho sopportati di meno, e credo che la bravura della giovane scrittrice sia
proprio in questo, ossia far appassionare il lettore ai protagonisti tramite una
serie di alti e bassi che spinge a continuare a leggere riga dopo riga, pagina
dopo pagina finché non si è risolto l’enigma.
C’è anche da dire , però, che a tratti l’ho
trovato anche “forzato”, che certe vicende
dovessero per forza accadere ed era prevedibile che avvenissero, ma a parte
questo piccolo neo il resto è veramente piacevole.
Le domande che ora mi pongo però son due: a quando il seguito? E soprattutto: a quando il film?
Penso che si evince benissimo che consiglio
la lettura di questo libro, fatemi sapere poi cosa ne pensate.
Alla prossima.
Q.
VOTO
Cliccate su play per visualizzare il booktrailer!
Se invece volete seguire l'autrice sulla sua pagina facebook, potete farlo mettendo il mi piace qui: Kat Zhang
lunedì 4 marzo 2013
The Giver, Lois Lowry
The Giver- Il Donatore
Di Lois Lowry
"Non so che cosa intende con 'umanità intera' o 'infinite generazioni prima di lui'. Credevo che ci fossimo soltanto noi. Noi, adesso."
Immaginate un mondo senza Storia. Immaginate un mondo in cui ogni aspetto della vostra vita, dalla scelta del mestiere alla vita familiare, è severamente regolato, uniforme e indolore.
In un futuro imprecisato, l'umanità è finalmente riuscita a sbarazzarsi della guerra, del dolore e delle malattie. Il risultato avrebbe dovuto essere un mondo perfetto, ma come aveva già capito Eraclito nel V secolo a. c. la vita si basa sull'interdipendenza degli opposti, che lottano tra loro ma non possono fare a meno l'uno dell'altro: se si rinuncia all'odio, si deve rinunciare anche all'amore; per evitare la guerra bisogna sacrificare la libertà umana.
Partendo da questa idea Lois Lowry avrebbe potuto scrivere un libro da cinque corvetti, invece si guadagna un posto tra le mie delusioni letterarie del 2013:
-I personaggi risultano piatti e monodimensionali (probabilmente l'autore cercava di esprimere gli effetti di una vita uniformata, ma Jonas e Il Donatore, che ne dovrebbero essere esclusi, sono invece quelli più stereotipati)
-Tutta la prima parte del libro sembra incentrata sull'attesa della Cerimonia di Jonas. Jonas che ha gli occhi di un colore speciale. Jonas che è l'unico a non sognare quasi mai. Jonas che non si sente portato per nessun lavoro. Jonas che puzza un po' di Mary Sue.
-Nella seconda parte Jonas affronta una situazione emotivamente molto difficile e mi è sembrato tutto troppo sintetico e improvviso. Anche qui le potenzialità ci sono ma non vengono sfruttate al meglio.
-Alla fine non ho neanche capito bene cosa è successo (a parte che un neonato vive di bacche per settimane), ma immagino che con il seguito diventi tutto più chiaro. Peccato che non lo leggerò.
Glacialis
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