mercoledì 20 marzo 2013

Gratis, per una settimana, l'e-book de "Il Codice Da Vinci", di Dan Brown



Buongiorno a tutti!
La casa editrice Mondadori, ci informa che da oggi (per una settimana) si potrà scaricare GRATIS l'-book de "Il Codice Da Vinci" di Dan Brown, con allegato anche il prologo ed il primo capitolo di "Inferno" il nuovo romanzo dello stesso autore.

Per approfittare dell'offerta, dovete cliccare QUI.

Buona lettura a tutti.
Q.

Credit: Libri Mondadori

lunedì 18 marzo 2013

E-book Reader sì o E-Book reader no?




Ogni volta che viene fuori l’argomento e-book, troviamo due fazioni opposte di lettori:
quelli che “i libri sono solo di carta, perché amo sentirne l’odore e sfogliarne le pagine” e quelli come me che “i libri sono per essere letti, non importa dove”.
Ma veniamo ad analizzare caso per caso.
Nessuno mette in dubbio che il cartaceo sia insostituibile, come scritto poco fa l’odore della carta è ineguagliabile e sicuramente un libro è anche bello da vedere in libreria, però per chi non ha tanto spazio, a volte inizia a diventare un problema.
I vantaggi dell’e-book, a mio parere sono molti. Veniamo al primo, che più che un beneficio è un pregio: i moderni e-book reader hanno lo schermo “ruvido”, questo vuol dire che al tatto assomigliano molto alle pagine di carta. Alcuni, hanno lo schermo con luce frontale il che permette di poter leggere anche con le luci completamente spente, e qui molti anti e-book diranno che rovinerà la vista, ma la cosa non è assolutamente vera e vi spiego come mai (molto a parole mie): non è (come alcuni pensano) come lo schermo del pc che proietta la luce dall’interno verso l’esterno, quella degli e-book reader, al contrario, viene proiettata dall’esterno verso l’interno, quindi, non arriva direttamente negli occhi ed illumina lo schermo uniformemente, senza contare il fatto che la luminosità si può anche regolare: più bassa in ambienti bui, più alta in ambienti luminosi (nell'immagine a fianco, viene mostrato il meccanismo della luce).
Un altro vantaggio degli e-book è sicuramente lo spazio: in un dispositivo  (in questo caso parlo del Kindle Piperwhite), possono essere inseriti fino a 1.100 libri, senza contare che c’è la possibilità di poter includere anche diversi dizionari in differenti lingue (dall’italiano, all'inglese, al giapponese). Un’altra cosa a favore è quella di poter regolare il carattere quindi se avete problemi di vista, in questa maniera potrete un po’ risolverli. 
Pensate che io, prima di passare all’e-book, avevo sempre mal di testa questo perché, leggendo di notte, la vista si affaticava di più, ora invece le mie emicranie sono in gran parte passate. Un lato che è assolutamente da non sottovalutare, è anche quello economico inerente i libri. Mentre col cartaceo troviamo titoli di classici anche a sette/otto euro, con l’e-book gli stessi classici li troviamo intorno a l’euro ed anche le ultime uscite se in cartaceo costano circa quindici euro, con l’e-book si possono acquistare anche a sette euro, quindi già da questo si capisce il guadagno che c’è per un lettore.
Ma ora veniamo ai difetti: primo tra tutti la batteria, perché essendo un dispositivo elettronico, ha bisogno ogni tot di tempo di essere ricaricato, ma ciò avviene ogni mese/ mese e mezzo, e si può ricaricare benissimo la notte come un normale cellulare. Un altro svantaggio potrebbe essere il prezzo iniziale in quanto questi reader non sono propriamente economici, però basti pensare che la spesa viene attutita con l’acquisto successivo dei libri; poi ovviamente c’è da ripetere che non emana il profumo della carta e che non si possono mettere i libri esposti nella libreria ma per chi come me ha poco spazio, è un problema che si risolve tranquillamente con la soddisfazione di aver comunque letto il libro.
Sono capitata a volte in discorsi dove lettori di soli libri cartacei accusavano i lettori “misti” di non essere tali in quanto un vero lettore ama tutte quelle cose descritte poche fa. Beh, permettetemi di dire la mia: un lettore, un vero lettore, ama leggere. Non importa dove, non importa come, l’importante è che legga e mi spiace sentire questo astio da parte di chi legge solo cartacei perché non viene tolto nulla a loro e semmai ci priviamo di qualcosa noi e badate bene, io fino ad un anno e mezzo fa facevo parte della categoria “i libri sono di carta e basta” ed ora invece non riesco più a separarmi dal mio piccolo e-book.
Spero, con questa recensione, di non aver disturbato nessuno ma, anzi,  di aver fatto capire che gli e-book, per contenuto, sono tali e quali ai cartacei.
Mi piacerebbe conoscere anche i vostri pareri, perché ritendo sia giusto confrontarsi sui vari gusti ed abitudini.
Vi auguro un buon proseguimento di letture, che sia cartaceo o elettronico. :)
Alla prossima.
Q. 

Inferno (Dan Browon): anteprima del prologo e del primo capitolo




"Io sono l’Ombra.
Attraverso la città dolente, io fuggo.
Attraverso l’eterno dolore, io prendo il volo."

E' così che inizia il prologo di "Inferno", il nuovo attesissimo romanzo di Dan Brown.
Oggi, la casa editrice Mondadori, ha postato in anteprima assoluta il prologo ed il primo capitolo del romanzo.
Robert Langdon si confermerà ancora il protagonista della storia e, come si evince già dalle prime righe, deduco che sarà accompagnato dalla stangona di turno e con questo mi ricollego al mio post precedente dove ho scritto del mio rapporto amore/odio con Dan Brown per via delle sue ripetizioni (in questo caso nella scelta del personaggio femminile, può essere mai che non ci sia una racchia?).
Questo http://www.librimondadori.it/content/download/31091/1757517/version/1/file/Inferno_Anteprima.pdf è il link dove potrete leggere il prologo ed il primo capitolo di "Inferno", mi farebbe piacere avere un vostro parere.
Alla prossima.
Q.

Credit: http://www.librimondadori.it/libri/inferno.-anteprima-assoluta

Si può leggere un libro con 0,99 centesimi? Sì, grazie alla Newton Compton Editori



Salve a tutti lettori,
come avete passato il week end? Oggi sono qui per parlarvi di una nuova “raccolta” libraria.
Quanti di voi si ricordano della collana della Newton “100 Pagine 1000 Lire” che negli anni novanta era onnipresente  nelle librerie di ogni lettore?
Io, essendo un po’ grandincella ormai, ne ho un felice ricordo, difatti mi vengono subito alla mente le giornate passate al mare dove, prima di stendere ombrellone ed asciugamani, con mia madre mi fermavo in edicola a prendere un libro, non ne avevamo tantissimi, però quei pochi dovrebbero ancora giacere in qualche scatolone ben chiuso in cantina (e sono un po’ il mio tesoro, come ogni ricordo che si rispetti). Ma veniamo a noi… La casa editrice Newton, da qualche giorno, ha rimesso sul mercato una collana come quella degli anni novanta (questa si chiama LIVE), solo che questa volta le pagine sono 128 ed il prezzo è di 0,99 centesimi . Le copertine sono totalmente diverse, quelle vecchie erano beige con il dorso nero, mentre invece queste sono interamente colorate difatti, nei dodici che sono usciti ora, ogni libro ha un colore diverso dall’altro. La copertina non è rigida ed i libricini sono piuttosto piccoli ma, a seconda del testo, le lettere sono più o meno grandi.

I titoli che incontriamo finora sono:

1. Il sogno, S. Freud
2. Il grande Gatsby,  F. S. Fitzgerald
3. L’arte di essere felici,  Seneca
4. Le notti bianche, F. M. Dostoevskij
5. Il ballo, I. Némirovsky
6. L’arte della guerra, Sun Tzu
7. Il tiranno di Roma, A Frediani
8. Racconti del terrore, E. A. Poe
9. Amleto, W. Shakespeare
10. I sotterranei della cattedrale, M. Simoni
11. Il diario del vampiro – Il risveglio, L. J. Smith
12. Lady Susan, J. Austen

Alcuni li avevo già letti, ma dato che è mia intenzione prenderli tutti, ho comprato anche quelli che già avevo.
La Newton poi ci informa che, a partire dalla primavera del 2013 (quindi oramai ci siamo, tocca solo vedere cosa intendono per primavera, ma temo che il periodo sia verso maggio – spero di sbagliare) usciranno gli altri titoli. Si pensi che la prima e la seconda serie delle “100 pagine a 1000 lire”, arrivò alla cifra di 280 volumi vendendo milioni di copie.
Ora non ci resta che aspettare, certo è che con questa collana hanno fatto felici milioni di lettori i quali finalmente possono leggere anche a poco prezzo e magari, perché no, invogliare anche chi non ha proprio questo amore sviscerale per la lettura.
Sono curiosa di sapere i prossimi titoli, spero non ci facciano attendere troppo.
Vi saluto. :)
Alla prossima.
Q.


domenica 17 marzo 2013

Inferno (di Dan Brown)


Salve lettori e buona domenica a tutti!
La casa editrice Mondadori ci ha svelato, oggi, quale sarà la copertina di "Inferno", l'attesissimo nuovo romanzo di Dan Brown; che ve ne pare?
Il mio rapporto con Brown è di amore/odio nel senso che il uso stile mi piace, però lo trovo anche piuttosto ripetitivo.
Spero che con "Inferno" riesca a sorprendermi così come ci è riuscito con "Il codice Da Vinci". 
Non ci resta che attendere. 
Buona proseguimento di serata. 
Q.

sabato 16 marzo 2013

A maggio, quattro classici Giunti Y!



Ciao a tutti, come procedono le vostre letture?
Scrivo per informarvi che Giunti Editore a maggio emetterà sul mercato quattro imperdibili classici, ovviamente collana Y!
I titoli saranno i seguenti:


  • "I tre moschettieri" di Alexandre Dumas
  • "Viaggio al centro della terra" di Jules Verne
  • "Cuore di tenebra" di Joseph Conrad
  • "Robinson Crusoe" di Daniel Defoe 


Io sono curiosa di vedere che copertine avranno e tranne "Viaggio al centro della terra" che ho già letto, per il resto conto di prendere anche gli altri tre, primo tra tutti "Robinson Crusoe" che è da un po' che ce l'ho in wish list.
E voi, quale sarà il primo che acquisterete?
Fatemi sapere che da brava Corvonero sono proprio curiosa. 

Buon proseguimento di letture!
Alla prossima.
Q.





sabato 9 marzo 2013

Il Seggio Vacante, J. K. Rowling

Il Seggio Vacante

Di J. K. Rowling

ATTENZIONE: Non leggere in luogo pubblico. Può provocare lacrimazione. 


Da fan sfegatata di Harry Potter, mi sono precipitata in libreria il giorno stesso dell'uscita in inglese di 'The Casual Vacancy', ho ficcato il naso tra le pagine appena tornata a casa e ne sono riemersa un paio di giorni dopo, con un pacco di fazzoletti quasi finito e la mia ammirazione per la Rowling intatta e forse anche accresciuta (se possibile). In questi giorni ho terminato la rilettura in italiano e mi sono ritrovata di nuovo a fare le tre di notte, nonostante conoscessi già la conclusione della storia. 


Il fascino di questo libro per me non è nella trama, che sicuramente non raggiunge i livelli di fantasia e intricatezza che abbiamo imparato ad apprezzare in Harry Potter, ma nello stile di scrittura e soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi.Chiudendo il libro sulle ultime parole è difficile pensare che Howard e Maureen non stiano sparlando di te da qualche parte in Inghilterra o che Andrew, Ciccio, Tessa e tutti gli altri personaggi non cerchino ancora di sbrogliare le proprie vite al di fuori delle pagine di un libro. 


Il seggio vacante non è una lettura di evasione, ci sbatte in faccia la realtà con tutti i suoi difetti, ci fa entrare nella mente delle persone senza filtri e censure di alcun tipo. Non esistono 'cattivi' ed 'eroi', ognuno cerca di cavarsela come può e un Seggio vacante spesso tira fuori il peggio (e il meglio) delle persone, con un piccolo aiuto dall' 'Aldilà'... 




Glacialis